MINO ACCORDO PER LA MESSA IN MOBILITA’ DI OTTO DIPENDENTI

Otto operai della Mino dalla prossima settimana entreranno a tutti gli effetti in mobilità.

Cinque di questi neodisoccupati hanno deciso di accettare la buona uscita messa da tempo sul piatto dall’azienda, ovvero un anno a stipendio intero (indenntià prevista per legge, n.d.r.) oltre al naturale tfr, il supporto fornito da una società di “outplacement” per individuare eventuali possibilità di ricollocazione in altre aziende della provincia, più un’extra come “incentivo all’esodo” di 6 mensilità.

I tre lavoratori che hanno confermato la volontà di impugnare il licenziamento attendono ora il mese di settembre per iniziare a muoversi in sede legale, l’iter sarà piuttosto lungo e dall’esito incerto.

L’accordo per il via libera alla procedura è stato firmato lunedì 27 luglio dall’amministratore delegato della Mino e da due dei tre rappresentanti delle Rsu dello stabilimento .

La messa in mobilità degli otto dipendenti in esubero scatterà da questo fine settimana.

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