‘Politiche abitative newsletter’, periodico di informazione e approfondimento

‘Politiche abitative newsletter’, periodico di informazione e approfondimento  sulle ‘Politiche dell’abitare e abitare sostenibile’

Pubblichiamo Politiche abitative newsletter n° 4/2012, periodico di informazione ed approfondimento su: politiche dell’abitare e abitare e sostenibile, curato dall’Area Welfare – Politiche abitative CGIL nazionale in collaborazione con il Centro Studi FILLEA nazionale.

In questo numero:

Parte il Piano nazionale per le città con la prima riunione della Cabina di regia che valuterà i progetti presentati dai Comuni. Il Piano, per ora, non sembra contraddistinto da un’omogeneità di intenti o strategie operative, pur tuttavia può consentire di avviare in tempi rapidi una serie di interventi in ambito urbano, riguardanti prevalentemente riqualificazione delle aree dismesse e di quartieri degradati. Nei prossimi mesi si potrà valutare, sulla base delle effettive scelte degli interventi e, soprattutto, della rapidità degli iter autorizzativi ed esecutivi, se ci sarà l’auspicato effetto volano per il settore delle costruzioni. E quanto questo piano sarà indirizzatto anche ai bisogni abitativi delle famiglie, oggi settore di vera emergenza i cui costi, diretti ed indiretti, continuano a salire, rendendo più critica la già difficile situazione economica di decine di migliaia di famiglie.Efficienza energetica e rinnovabili, produzione nazionale di idrocarburi e potenziamento logistico nel settore del gas sono i quattro pilastri su cui si fonda la strategia nazionale per la riduzione della dipendenza energetica dall’estero. La coerenza di questo piano si è però già scontrata, nell’operato di questo governo, con una incertezza riguardo agli strumenti di incentivazione del mercato dell’efficienza energetica (mancata stabilizzazione della misura 55%) e con una battuta d’arresto per gli incentivi alle rinnovabili. Molte perplessità suscita anche la decisione di incrementare la produzione nazionale di idrocarburi, per le pesanti ricadute ambientali che le perforazioni e il raffinamento comportano in territori ormai già diffusamente abitati e spesso fortemente inquinati.Si è giunti ad una intesa unanime e definitiva da parte del Parlamento europeo per ridurre il consumo energetico del 20% al 2020. E’ un risultato fondamentale non solo per il conseguimento della nostra sicurezza energetica e degli obiettivi climatici ma anche perchè la nuova legislazione darà anche una forte spinta all’economia e creerà posti di lavoro

Notizie:

Politiche abitative – Piano nazionale per le città (insediamento della Cabina di Regia con valutazioni CGIL), Costi per le famiglie (andamento dei consumi con dati ISTAT su spese e povertà e stime CGIA di Mestre su rincari utenze e tariffe) – Notizie dai territori;

Abitare sostenibile – Nuova strategia energetica nazionale (punti del documento che il Ministero dello Sviluppo economico presenterà a settembre  e nota UNCSAAL su detrazioni);  Direttiva sull’efficienza energetica (approvazione del Parlamento UE) – Notizie dai territori;

tudi e ricerche – Costruzioni e bolla immobiliare (ANCE) Crisi dell’economia delle costruzioni e rilancio degli investimenti urbani (CENSIS), Uso degli spazi abitativi nelle abitutdini familiari (CENSIS); Bollettino URBACT: Sintesi articolo di Philip Stein, Urbact Thematic Pole Manager, su: Comprendere il rapport tra “qualità della vita” e “qualità del posto” è essenziale per i tecnici urbani per essere in grado di proporre progetti che miglirino il benessere degli abitanti;

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