6 MILIONI DI LAVORATORI AVRANNO UN BENEFICIO ECONOMICO IN BUSTA PAGA

Roma, 17 gennaio.

Finalmente meno tasse per i lavoratori dipendenti. Un primo e importante risultato della lotta e della mobilitazione del sindacato. Ora andremo avanti per una riforma fiscale complessiva. Così la Cgil commenta l’esito dell’incontro di oggi a Palazzo Chigi tra Governo e organizzazioni sindacali sui temi fiscali.
A partire da luglio, spiega la Confederazione, 16 milioni di lavoratori avranno un beneficio economico in busta paga attraverso il taglio dell’Irpef. Per quattro milioni e mezzo sarà la prima volta grazie ad una nuova detrazione. Si tratta di un aumento dello stipendio netto che coinvolgerà tutti i lavoratori con un reddito annuo inferiore a 40.000 euro. Le lavoratrici e i lavoratori che in questi anni sono stati maggiormente penalizzati dal peso della tassazione vedranno finalmente un miglioramento delle loro condizioni.
Per la Cgil la strada è quella giusta, ma occorre proseguire lungo la direzione tracciata continuando a ridurre la tassazione sui lavoratori. La riduzione dell’Irpef va estesa ai pensionati ed è necessario intervenire sulle tante ingiustizie fiscali, a partire dall’evasione. Occorre poi rivedere il sistema delle detrazioni, incrementare il sostegno ai lavoratori con figli, e defiscalizzare gli aumenti dei contratti nazionali.
Quello di oggi è un passo significativo frutto del percorso intrapreso unitariamente dai sindacati con i lavoratori, non ci fermeremo finché, conclude la Cgil, non otterremo un sistema più equo e progressivo.

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