BONUS MAMMA, BONUS BEBE’ E PERMESSI ALLATTAMENTO PADRE: TUTTE LE NOVITA’

SI CI PUÒ’ RIVOLGERE ALL’INCA CGIL VIA CAVOUR, 27
0131 308248

Una serie di aiuti e contributi per le neo mamme: dal bonus mamma, che si può richiedere dal 4 maggio 2017, al bonus bebè già attivo dal 2015 e rinnovato fino a fine anno.

BONUS MAMMA: è il premio alla nascita (una tantum quindi) di 800 euro che possono richiedere tutte le donne in gravidanza o divenute mamme dal 1 gennaio 2017. E’ un beneficio rivolto a tutte le donne, italiane, straniere e extracomunitarie con permesso di soggiorno regolare per ogni figlio nato, adottato o affidato a partire da inizio anno 2017. Ci si può rivolgere all’Inps oppure ad un Patronato per avere informazioni sulla documentazione e sulla domanda da presentare che è compilabile online.

BONUS BEBE’: assegno di natalità in vigore dal 2015 e prorogato fino a fine 2017. E’ un incentivo legato al reddito del nucleo famigliare ed è quindi rivolto a famiglie con un ISEE non superiore a 25 mila euro. Nel dettaglio si tratta di 80 euro mensili (960 euro l’anno) con ISEE superiore ai 7 mila euro annui e non superiore ai 25 mila annui, mentre diventano 160 euro al mese (1920 l’anno) con ISEE non superiore ai 7 mila euro annui. Lo si può richiedere fino al terzo anno di età del bambino.

PERMESSI ALLATTAMENTO PADRE: si tratta di permessi giornalieri per il padre che è un lavoratore dipendente per l’allattamento del figlio, nel caso di madre casalinga, che viene considerata alla stregua di una madre lavoratrice. E’ possibile quindi chiedere delle ore di permesso, dei “riposi” giornalieri di una o due ore in relazione al contratto di lavoro (se part-time o se a tempo pieno) entro il primo anno di vita del bambino.

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